Un Nuovo Modo Di Fare Pubblicita' In Rete
NEW YORK. Secondo il rapporto di Interactive Advertising Bureau e diPricewaterhouseCoopers, cresce la spesa per la pubblicita’ su Internet. Inparticolare, si e’ registrato un incremento del 14% rispetto allo stessoperiodo dello scorso anno. Nel dettaglio, il forte incremento e’ dovuto alcrescere del cosiddetto “paid-search advertising” (quello delle inserzionisui motori di ricerca che compaiono secondo le parole-chiave utilizzate),che ammonta a circa un terzo della spesa totale nell’ultimo trimestre. Nel2002, questo settore contava solo per il 9% delle entrate.Assumono particolare interesse le conclusioni del rapporto di InteractiveAdvertising Bureau e di PricewaterhouseCoopers che forniscono prezioseindicazioni su nuovi ed importanti meccanismi e canali pubblicitari che sidiffondono in Rete sfruttando le potenzialita’ e le caratteristiche dellastessa.Il sistema del “paid-search advertising” tiene conto del fatto che nellaRete l’accesso all’informazione avviene, in prospettiva reticolare e quindiin modo diffuso; l’utente e’ per cosi’ dire immerso in una massa di datiricca ma disordinata che spazia da un polo all’altro del globo terrestre.L’ovvia conseguenza di questa nuova dimensione e’ la prevalenza di un tipodi ragionamento associativo rispetto a quello deduttivo, al quale siamoculturalmente piu’ abituati. La modalita’ ipertestuale, che sta alla base diInternet, e’ la manifestazione piu’ evidente di questo processo mentale.Alla visione di banche dati centralizzate, che pure hanno indiscussivantaggi, si va affiancando, quindi, la visione piu’ ampia di unainformazione distribuita, dislocata cioe’ in piu’ punti della Rete.In un sistema ad informazione diffusa mancano informazioni strutturate,sistemi di reperimento omogenei e piu’ sofisticati, registrazione uniformedei dati, ma sono presenti altri vantaggi quali, innanzi tutto, la ricchezzadi informazione, l’ampiezza della diffusione, la responsabilita’ dei dati (l’informazione risiede dove nasce), la possibilita’ di aggiornamentotempestivo, l’agilita’ nella creazione degli archivi. In sintesi, gliaspetti positivi degli archivi centralizzati costituiscono gli aspettiproblematici degli archivi diffusi e viceversa.Nasce, quindi, l’esigenza, allo scopo di sfruttare al meglio lepotenzialita’ di una rete telematica come Internet di ricorrere a strumenti,come guide, motori di ricerca specifici, intelligent agent che consentanoall’utente di orientarsi e ottenere delle informazioni pertinenti,ristabilendo un ordine fra il disordine. Ma affinche’ tali strumenti possanoessere efficienti e’ necessario che siano coordinati fra di loro: l’elementoindispensabile che sta alla base di questa nuova filosofia e’ infattiproprio quello della cooperazione che non significa solo comunicarsi dati,ma significa, in prospettiva, concordare strategie, uniformare certi canonidi base in modo da evitare per quanto possibile la dispersivita’ che puo’divenire fonte di disinformazione.]]>
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