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Schermi OLED, ancora problemi per Apple

24 Febbraio 2025 Commenta

Problemi con gli schermi OLED. Ecco cosa sta succedendo con alcuni modelli di iPhone.

Apple ha sempre fatto affidamento su fornitori esterni per i display dei suoi dispositivi in particolare per gli iPhone tradizionalmente prodotti da aziende coreane. Tuttavia, negli ultimi anni la concorrenza cinese ha iniziato a farsi largo nel mercato dei pannelli e BOE è riuscita a emergere come uno dei principali partner per la fornitura dei display LTPS AMOLED per gli iPhone 14, 15 e 16. Nonostante ciò, fonti provenienti dalla Corea indicano che la collaborazione con BOE sta attraversando un periodo di turbolenza: Apple avrebbe rispedito al mittente molti display a causa di problemi qualitativi riscontrati.

Il rapporto recente evidenzia che nel primo trimestre del 2024 BOE aveva spedito soltanto 7-8 milioni di pannelli, ben lontani dall’ordine iniziale di 40 milioni di unità. Questo scostamento ha suscitato preoccupazioni all’interno di Cupertino dove l’alta qualità dei display è un elemento distintivo del marchio. Apple sta ora sollecitando una rapida risoluzione dei problemi produttivi prevedendo un tempo di circa 6 settimane per riportare i pannelli ai parametri qualitativi richiesti.

Nel caso in cui BOE non riesca a garantire la qualità attesa, Apple potrebbe rivedere i suoi accordi con i fornitori e affidarsi maggiormente a Samsung Display. Quest’ultima della capacità produttiva per realizzare schermi OLED di altissimo livello, già impiegati nei modelli di punta dell’azienda. Inoltre, la situazione potrebbe spingere LG che è attualmente impegnata nella produzione degli schermi OLED LTPO AMOLED per gli iPhone Pro, a concentrarsi su altre linee di prodotto.

Questa incertezza nella catena di fornitura dei display evidenzia come il settore dei componenti per smartphone sia estremamente competitivo e soggetto a continue pressioni per garantire innovazione e qualità. La sfida di mantenere standard elevati diventa ancora più critica in un mercato in cui ogni dettaglio (come nel caso degli schermi OLED che Apple ha storicamente apprezzato), può fare la differenza tra un prodotto di successo e uno che non risponde alle aspettative degli utenti.

In questo contesto, Apple potrebbe dover prendere decisioni strategiche che influenzeranno non solo i prossimi modelli di iPhone ma anche l’intero ecosistema dei display. La gestione di questa crisi potrebbe rappresentare un importante banco di prova per le future collaborazioni con i fornitori di schermi OLED e per la capacità dell’azienda di mantenere la leadership nel mercato globale. Le prossime settimane saranno decisive per il futuro di questa partnership e per il posizionamento competitivo di Apple.

Scritto da Michele Bellotti

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